giovedì 31 dicembre 2015

Nuove profonde osservazioni scientifiche sul 'Subconscio'.

Scopri il potere del subconscio



La nuova scienza della Cibernetica ci ha fornito prove convincenti del fatto che il cosiddetto 'subconscio' non è una 'mente', ma un meccanismo tendente ad una meta, un 'servo-meccanismo' formato dal cervello e dal sistema nervoso, usato e diretto dalla mente.

La più recente, e più utile teoria, è che l'uomo non ha due 'menti', ma una sola mente e coscienza che 'fa agire' una macchina automatica, che lotta per raggiungere una meta, e funziona in maniera quasi analoga ai servo-meccanisimi elettronici, almeno per quel che rigurada i principi basilari; ma è una macchina meravigliosa, molto più complessa di qualsiasi cervello elettronico o missile guidato che l'uomo abbia saputo concepire.

Tale intimo meccanismo creativo è impersonale, agisce automaticamente e impersonalmente per raggiungere successo e felicità, o fallimento ed infelicità a seconda dei fini che voi stabilite per esso.

martedì 29 dicembre 2015

Il vostro programma per una vita migliore


vita migliore




Secondo la mia opinione, la psicologia negli ultimi trenta anni è diventata troppo pessimista riguardo all'odio e alla sua capacità potenziale di mutamento e di grandezza.

Poichè gli psicologi e gli psichiatri sono a contatto  dei cosiddetti individui 'anormali' , la letteratura è quasi esclusivamente dedicate alle varie anormalità dell'uomo, alla sua tendena l'autodistruzione.

Temo che molte persone, leggendo tale letteratura, siano arrivate a considerare l'odio, l' 'istinto di distruzione', la colpa, l'auto-condanna e tutti gli altri elementi dell'uomo come il 'normale comportamento umano'.

L'uomo medio si sente debole e impotente quando pensa alla prospettiva  di lottare con la sua sola debole volontà contro le forze negative della natura umana per raggiungere in benessere e la felicità.

Se questo fosse un ritratto reale della natura e della condizione umana, il 'miglioramento di se ste stessi' sarebbe veramente una cosa futile.

Tuttavia io credo, e le esperienze di molti dei miei pazienti lo hanno confermato, che non si debba procedere isolati in questo compito.

C'è nell'intimo di ognuno di noi un 'istinto alla vita' cge agisce eternamente verso il benessere, la felicità e tutto ciò che può rendere migliore la vita di un individuo.

Questo 'istinto alla vita' agisce per voi attraverso quello che io chiamo il Meccanismo Creativo o, se usato in maniera corretta, il 'Meccanismo di Successo' che è insito in ogni essere umano.

lunedì 28 dicembre 2015

Ciò che cascuno che ognuno di noi vuole realmente nella vita




Oggi come rispetto al passato, si è convinti che mai che quel ciascuno di noi realmente  e profondamente vuole è più vita.

Felicità, successo, pace spirituale, o in qualsiasi cosa consista la vostra concezione del bene supremo, viene sperimeno nella sua essenza come più vita.

Quando proviamo emozioni diffuse  di felicità, di fiducia in noi stessi e di successo noi godiamo magiormente la via, e nella misura in cui inibiamo la nostra capacità, frustriamo il talento dadoci da Dio, e permettiamo a noi stessi di sentire ansia, timore, auto-condanna e odio verso il nostro essere, soffochiamo letteralmente la nostra forza vita e volgiamo le spalle al dono nostro Creatore.

Nella misura in cui neghiamo il dono della via, abbracciamo la morte.

Come si fa a scoprire il nostro vero scopo nella vita?

Come si fa a scoprire il nostro vero scopo nella vita? Non si sta parlando del tuo lavoro, delle tue responsabilità quotidiane, oppure dei tuoi obiettivi a lungo termine. Quello che si intende è il vero motivo per cui sei qui,  la tua vera ragione di esistere.
Forse sei una persona piuttosto nichilista e quindi, non credi di avere uno scopo e pensi che la vita non abbia significato. Molto probabilmente anche se non credi di avere uno scopo, allora probabilmente non crederai neanche a quello che stai leggendo. In ogni caso, anche se fosse così, qual è il rischio? Quello di investire un’ora della tua vita? Per quello che leggerai potrebbe valerne la pena.
Ecco una storia di Bruce Lee, che pone le basi per questo piccolo esercizio che ti proponiamo. Un maestro di arti marziali, gli aveva chiesto di insegnargli tutto quello che Bruce aveva imparato. Bruce alzò due coppe e le riempì di liquido. “La prima coppa”, disse Bruce, “rappresenta tutte la tua conoscenza sulle arti marziali. La seconda coppa rappresenta tutta la mia conoscenza sulle arti marziali. “Se vuoi riempire la prima coppa con la mia conoscenza, è necessario prima svuotare  la seconda”.


domenica 27 dicembre 2015

L'iimmagine dell'io è il vero segreto




La scoperta dell'immagine dell'io spiega tutti gli apparenti contrasti che fino ad ora abbiamo discusso.

Essa costituisce il denominatore comune, il fattore determinante di tutti i nostri casi, successi ed insuccessi.

Il segreto è questo : per 'vivere' nella realtà, cioè per trovare la vita ragionevolmente soddisfacente, bisogna avere una esatta e realistica immagine di noi stessi con cui vivere.

Dovete avere un ego che non prova vergogna, che vi sentite liberi di esprimere creativamente senza nasconderlo e coprirlo.

Un ego cioè corrisponda alla realtà in modo che voi possiate agire costruttivamente in un mondo reale.

Conoscete voi stessi, la vostra forza e la vostra debolezza e siate onesti a riconoscerle.

La vostra immagine dell'io deve avere un ragionevole somiglianza con 'voi', deve essere nè più nè meno di quel siete.

Quando questa immagine è integra e intatta vi sentite 'bene', ma quando è minacciata sopravvengono l'ansia e l'incertezza.

Quando è giusta e quando ne potete essere pienamente orgogliosi avete fiducia in voi stessi, vi sentite liberi di 'essere voi stessi' e di esprimere il vostro io.

Ma quando essa è oggetto di vergogna, quando cercate di nasconderla e non di esprimerla, l'espressione creativa è bloccata, diventate ostili, ed è difficile vivere accanto.

Se una cicatrice sul volto abbellisce l'immagine dell'io (come nel caso dei duellanti tedeschi) aumenta l'auto-fiducia e l'auto-stima, ma se la stessa peggiora questa immagine (come nel caso del piazzista) la conseguenza è la loro perdita.

Quando una deturpazione viene corretta dalla chirurgia estetica avvengono radicali cambiamenti psicologici solo se ad essi corrisponde un mutamento nell'errata immagine dell'io.

Talvolta l'immagine distorta persiste anche dopo un intervento riuscito, proprio come 'l'arto fantasma' continua a far male dopo che la gamba o il braccio sono stati amputati da anni.

venerdì 25 dicembre 2015

Il mistero della bruttezza immaginaria



Ad una persona menomata da un reale difetto congenito, o sfigurata da una cicatrice dovuta ad un incidente, la chirurgia estetica può effettivamente sembrare magia.

Sarebbe facile, da tali esempi, generalizzare e affermare che il toccasana di ogni nevrosi, dell'infelicità, dell'insuccesso, della paura, dell'ansietà e della mancanza di fiducia in se stessi è l'uso indiscriminato della chirurgia estetica per eliminare qualsiasi difetto fisico.

Tuttavia, secondo tale teoria, individui con volti normali o presentabili dovrebbero essere privi di qualsiasi handicap psicologico, dovrebbero essere spensierati, felici, fiduciosi, liberi dall'ansia e dalle preoccupazioni; ma sappiamo fin troppo bene che non è vero.

giovedì 24 dicembre 2015

Cicatrici che fanno provare orgoglio e non vergogna




Un altro lato della questione è che non sempre le cicatrici o le deformazioni causano umiliazione o vergogna.

Ad esempio in una occasione in Germani ci furono dei casi che molti giovani portavano orgogliosamente in giro le loro 'cicatrici d'arma bianca' come un Americano porterebbe una medaglia al merito.

I duellanti costituivano la 'elite' della società universitaria e una cicatrice sul volto era la bandiera che vi faceva membri molto onorati.

Per questi ragazzi l'acquisto di una orribile cicatrice sulla guancia aveva lo stesso effetto psicologico che l'asportazione della vecchia New Orleans portava una benda sull'occhio.

Comincia a vedere che non è la lama ad avere potere magici: essa può essere usata indifferentemente per infliggere una cicatrice od asportarla con gli identici risultati psicologici.

Diciamo per fare un esempio, oltre alle cicatrice menzionate, oggi si fa molto uso di tatuaggi nei propri corpi, riflettendo ci sono ragazzi di 20 anni e meno che se ne fanno il primo tatuaggio e persone grandicelle di oltre 50 anni.

Come cambia un tuaggio la vita di una persona in positivo o in negativo della propria immagine dell'io a volte per cose inutile viene manipolata senza che c'e' ne rendiamo conto.

Un tatuaggio si puo' soddisfare un desiderio di un individuo , come una cicatrice, ma diciamo la verita' alla fine chi si ricorda di tale evento ? Se invece ci impegnassimo a migliorare la nostra individuale e propria immagine dell'io con dei veri valori allora si abbiamo raggiunto delle belle soddisfazioni.

martedì 22 dicembre 2015

La vostra chiave per una vita migliore



La più importante scoperta psicologica di questo ultimo secolo è quella dell'immagine dell''io'.

Anche se non ce ne rendiamo conto, ognuno di noi porta con sè una sorta di fotografia o ritratto mentale di se stesso, che può risultare vago e mal definito al nostro sguardo cosciente, e in effetti può non essere riconoscibile consciamente.

Ma è li, completo sin nei più minuti dettagli. Questa immagine dell'io è il concetto che noi stessi ce ne facciamo, è il 'che genere di persona sono', è il risultato di ciò che crediamo di noi stessi.

lunedì 21 dicembre 2015

L'immagine dell'io e la chiave per una vita migliore





Negli ultimi dieci anni ha avuto luogo una tranquilla rivoluzione nei campi della psicologia, della psichiatria e della medicina

Dalle ricerche e dalle scoperte di psicologi clinici di psichiatri professionisti e dei cosidetti 'chirurghi estetici' sono scaturite nuove teorie e nuove concetti riguardanti l'io'.

I risultati dei nuovi metodi basati su tali scoperte sono stati mutamenti piuttosto radicali nella personalità, nello stato di salute e anche nelle basilari capacità e possibilità degli individui.

Dei 'fallimenti cronici' sono arrivati ad avere successo; studenti più che mediocri sono divenuti, nel giro di pochi giorni senza leioni supplementari, ottimi allievi; persone timide, riservate, inibite, sono diventate felici e intraprendenti.

Scrivendo nell'edizione del 1999 del 'Cosmopolitan', T.F. James riassume i risultati ottenuti da vari picologi e studiosi:

"Capire la psicologia dell'io può voler dire mutare fallimento in successo, odio in amore, amareza in felicità.


La scoperta dell'Io reale può salvare un matrimonio in pericolo, una carriera sull'orlo della rovina, trasformare le vittime di 'personalità sbagliate'.

Su un piano diverso, la scoperta del vostro vero io costituisce la differenza tra libertà e sottomissione al corformismo".

sabato 19 dicembre 2015

Mantra : Om Mani Padme hum

trovato per caso questo bellissimo e potentissimo mantra tibetano, sotto il video in italiano del suo significato.


Cosa è il successo?





Il termine 'successo' non ha nulla a che fare fare con simboli di prestigio, ma riguarda dei risultati positivi.

Parlando con più esattezza, nessun uomo dovrebbe cercare di essere 'un successo', ma ogni individuo può tentare di 'avere successo'.

Voler essere 'un successo' solo per acquistare simboli di prestigio e per far mostra di vari distintivi porta alla nervrosi, alla deluione e all'infelicità.

Sforzarsi di 'avere successo' porta non soltanto il successo materiale, ma soddisfazione, compiutezza e felicità.

Noah Wbster ha definito il successo come 'il soddisfacente riggiungimento di un fine'.

Lo sforzo costruttivo per il raggiungere un fine per voi importante come risultato delle vostre più profonde necessità e aspirazioni (e non simboli che i vari 'Rossi'si aspettano che voi esponiate) porta felicità e successo insieme, perchè agite come dovevate agire.

L'uomo è per natura un essere che lotta per uno 'scopo, e poichè egli 'è stato creato così non può essere felice se non agisce come la sua natura richiede, da lottare. Cosi' il vero successo e la vera felicità vanno strettamente uniti, e l'uno da ruilievo all'altra e viceversa.


venerdì 18 dicembre 2015

Quando si fa una nuova esperienza




Quando si intende di esperienza non si intende semplicimente leggere libri o visitare siti in internet in merito al risveglio spirituale o di fisica quantistica  in modo passiva. Ma la vera esperienza è tutt'altro.

Infatti si possono imparare molte nozioni leggendo libri e sitiweb , ma per 'trarne esperienza' bisogna rispondere costruttivamente ad esse, poichè acquisirle semplicemente è un fatto passivo.

L'esperienza è attiva. Quando voi 'fate una esperienza' qualcosa accade all'interno del vostro sistema nervoso e nel vostro cervello.

Nuovi 'engrammi' e nuove immagini  'nervose' vengono registrate nella materia grigia del vostro grigia del vostro cervello.

giovedì 17 dicembre 2015

Differenza tra esperienza fatta ed esperienza immaginaria!



Un'altra scoperta, questa volta nel campo della psicologia sperimentale e clinica, per permette di far uso della 'esperienza' come metodo diretto e controllato per mutare l'immagine dell'Io.

L'esperienza pratica della vita è maestra dura e impietosa. Gettate un uomo nell'acqua profonda e l'esperienza gli insegnerà a nuotare., ma la stessa esperienza può far affogare un altro uomo.

Tra molti giovani l'Esercito può 'creare un uomo', ma non vi è dubio che esso crei anche molti psiconeutici.

E' noto da secoli che 'Nulla conduce al successo come il successo stesso'. Si impara ad agire con successo sperimentandolo, e il ricordo di successi passati agisce come un intimo 'bagaglio di nozioni' che ci ridona fiducia in noi stessi per i nostri scopi presenti.

Ma come può un individuo ricordare esperienze di successi passati se è incorso solo in fallimenti? La sua situazione è paragonabile a quella di un giovane che non può ottenere un impiego perchè non ha esperienza, e non acquisire esperienza perchè on ha un impiego.

Tale dilemma fu risolto da un'altra importante scoperta che, per qualsiasi scopo pratico, ci permette di sintezzare l'esperienza, di crearla addirittura e di controllarla in quel laboratorio che è la nostra mente.

Esperti in psicologia clinica e sperimentale hanno provato, al di là di ogni possibile dubbio, che il sistema nervoso umano non può stabilire la differenza tra una esperienza 'fatta' ed una esperienza immaginata intensamente e nei minimi particolari.

mercoledì 16 dicembre 2015

Il segreto sta nell'esperienza





L'Immagine dell'io viene cambiata in meglio o in peggio, non solo intelletto nè dalla conoscenza intellettuale, ma dalla'esperienza'.

Consapevolmente o meno, voi avete costruito la immagine del vostro io attraverso l'esperienza creativa nel passato, e potete cambiarla con lo stesso metodo.

Non è il bambino a cui si è parlato dell'amore, ma il bambino che lo ha provato che diventa un adulto sano, felice e perfettamente inserito nella società.

La nostra presente condizione di fiducia in noi stessi e di equilibrio non è il risultato di ciò che abbiamo  imparato, ma di ciò che abbiamo 'sperimentato'.

martedì 15 dicembre 2015

Alcuni concetti generali dell'immagine dell'io



La 'immagine dell'io' è la chiave della personalità e del comportamento umano. Cambiate l'immagine dell'io e cambierete la personalità e il comportamento.

Oltre a ciò, l'immagine dell'io stabilisce i limiti dell'individuo, indicando ciò che può e ciò che non può esser fatto. Estendete tale immagine, ed estenderete la 'zona del possibile'. Lo sviluppo di una giusta e realistica immagine dell'Io sembrerà dare all'individuo nuove capacità, un nuovo talento e addirittura cambierà in successi i fallimenti.

La psicologia dell'immagine dell'Io non è stata accettata solo in virtù dei suoi meriti: essa spiega molti fenomini, già noti ma non perfettamente capiti nel passato.

Ad esempio oggi è clinicamente e irrefutabilmente provata, nei campi della psicologia individuale, della medicina psicosomatica e nella psicologia industriale, l'esistenza di 'personalità inclini al successo' e 'personalità destinate a fallire', 'personalità inclini alla felicità' e 'personalità destinate alla infelicità'.'tipi sani', e 'tipi soggetti a malattie'.

La piscologia dell'immagine dell'io getta una nuova luce su questi e molti altri fatti che si possono osservare nel corso della vita, sulla 'capacità del pensare concreto'; ciò che però è più importante, essa spiega il perchè 'agisca', solo su determinati individui e non su tutti. ('Il pensiero concreto', in realtà, 'agisce' in conformità al'immagine dell'io dell'individuo, ma non puoò 'agire', se tale conformità non sussite, finchè non venga mutata la stessa immagine dell'io.)

Per capire la psicologia dell'immagine dell'io e applicarla alla vita pratica, è necessario avere qualche nozione sul meccanismo di cui essa si serve per arrivare ai suoi scopi.

Esistono numerose prove scientifiche che dimostrano che il cervello e il sistema nervoso dell'uomo operano in conformità ai noti principi della Cibernetica per raggiungere i fini dell'individuo. 

Per quel che riguarda le loro funzioni, il cervello e il sistema nervoso costituiscono un meraviglio complesso 'meccanismo volto ad uno scopo,una sorta di sistema guida automatico che agisce per voi come 'meccanismo per il successo', e contro di voi come 'meccanimo per l'insuccesso', e il cui funzionamento dipende da come 'Voi',  l'operatore, lo guidate, e dagli scopi che voi stabilite per esso.

Immagine di se stessi





Si parla molto di immagine mentale di se stessi, c'e' da chiarire su una verità fondamentale :

Il concetto di 'Immagine di se stessi cioè il concetto mentale e spirituale o il 'ritratto' che un individuo si è fatto di se stesso, costituisce la vera chiave della personalità e del comportamento.

lunedì 14 dicembre 2015

Alcune cose che imparete in questo blog

  • Vi insegneremo a formarvi una nuova immagine di voi stessi e come iniziare una nuova vita.
  • Vi darà il modo di scoprire in voi il meccanismo per il successp. il sistema-guida interno, orientato verso uno scopo, che vi aiuterà a raggiungere ogni vostro fine nella vita.
  • Vi indicherà come far uso della vostra immaginazione creativa, che è la prima chiave per il funzionamento del vostro Meccanismo per il Successo.
  • Vi suggerirà come usare il potere del pensiero a vostro vantaggio invece che a vostro svantaggio.
  • Vi metterà in grado di far uso, con risultati positivi, del vostro potere di pensiero razionale.
  • Vi fornirà mezzi in qui con qui rafforzare il vostro potere di raziocinio  attraverso un rilassamento creativo e lasciando che il Meccanismo per il Successo agisca per voi naturalmente e spontaneamente.
  • Vi mostrerà come acquisire l'abitudine alla felicità. Imparerete che essa è un abito mentale che può essere coltivato e sviluppato.
  • Vi farà scoprire gli elementi componenti della personalità del Tipo-Successo e il modo come farli vostri.
  • Vi indicheremo come far agire il meccanismo del Fallimento a vostro favore piuttosto che a vostro svantaggio.
  • Vi descriverà i passi necessari per eliminare le cicatrici emotive della vostra vita e vi insegnerà ad eseguire su di voi una plastica emotiva.
  • Vidirà come 'sbloccare' la vostra vera personalità, quel 'quid' magnetico e misterioso che è allinterno di ognuno di noi.
  • Vi metterà al corrente dell'esistena di tranquillanti mentali che voi stessi potete creare per ridurre, o eliminare, la vostra rezione e stimoli esterni disturbatori.
  • Vi mostreremo come poter fare determinati passi per rendere ogni crisi che dovete superare una occasione creativa per raggiungere il successo e la felicità.
  • Vi suggeriremo il modo in cui acquisire quella sensazione di vittoria che darà al mostro automatico Meccanismo per il Successo la scintilla per agire in vostro favore.
  • Vi presenterà, lungo il suo intero svolgimento, un pratico programma di vita che voi potete seguire ogni giorno, in qualunque luogo vi troviate e in qualunque condizione.