Quando ti innamorerai dell’ Amore che hai in te, tutti ti ameranno e tu ti innamorerai di tutti.Questa divina storia d’ Amore non ha mai fine. È questo l’ Amore a cui tutti i cuori anelano e che tuttavia credono di riuscire a trovare fuori di sé, nelle cose del mondo. Paramahansa Yogananda
giovedì 31 dicembre 2015
Nuove profonde osservazioni scientifiche sul 'Subconscio'.
La nuova scienza della Cibernetica ci ha fornito prove convincenti del fatto che il cosiddetto 'subconscio' non è una 'mente', ma un meccanismo tendente ad una meta, un 'servo-meccanismo' formato dal cervello e dal sistema nervoso, usato e diretto dalla mente.
La più recente, e più utile teoria, è che l'uomo non ha due 'menti', ma una sola mente e coscienza che 'fa agire' una macchina automatica, che lotta per raggiungere una meta, e funziona in maniera quasi analoga ai servo-meccanisimi elettronici, almeno per quel che rigurada i principi basilari; ma è una macchina meravigliosa, molto più complessa di qualsiasi cervello elettronico o missile guidato che l'uomo abbia saputo concepire.
Tale intimo meccanismo creativo è impersonale, agisce automaticamente e impersonalmente per raggiungere successo e felicità, o fallimento ed infelicità a seconda dei fini che voi stabilite per esso.
Ponetegli come fine 'successo' e agirà come 'meccanismo per il successo', ponetegli fini negativi e , altrettanto impersonalmente e fedelmente, agirà come 'meccanismo per l'insuccesso'.
Come qualsiasi altro servo-meccanismo , esso deve avere un fine ben definito, un obiettivo o un 'problema', sulla base dei quali possa funzionare.
Gli obiettivi che il nostro meccanismo creativo cerca di raggiungere sono le IMMAGINI MENTALI, o ritratti mentali, che creiamo con l'IMMAGINAZIONE.
L'immagine-chiave che si cerca di raggiungere è la nostra immagine dell'io.
Tale immagine stabilisce i limiti per il raggiungimento di qualsiasi particolare scopo. Prescrive 'la zona del possibile'.
Come ogni altro servo-meccanismo, il nostro meccanismo creativo agisce sulla base di informazioni e di dati che in esso immettiamo, vale a dire i nostri pensieri, tutto ciò che crediamo e le nostre interpretazioni.
Attraverso il nostro atteggiamento e la nostra interpretazione delle varie situazioni noi 'descriviamo' il problema che deve essere risolto.
Se immettiamo nel meccanismo creativo informazioni e dati pensando di essere noi stessi indegni, inferiori, immeritevoli e incapaci (immagine dell'io negativa) essi vengono elaborati come qualsiasi altro dato, fornendoci la 'risposta' sotto forma di esperienza oggettiva.
Come ogni altro servo-meccanismo, esso si avvale dei dati già impressi cioè della 'memoria' per risolvere i problemi presenti e dare risposta alle varie situazioni.
Il vostro programma per poter vivere in moido migliore deve consistere innanzi tutto nell'imparare qualcosa sul meccanismo creativo, cioè sul sistema-guida automatico che esiste in voi stessi , nel saper farne uso come meccanismo per il successo piuttosto che come meccanismo per l'insuccesso.
Il metodo in se stesso consiste nell'imparare, nel far pratica ed esperienza di nuovi metodi di pensare, di immaginare e di ricordare, nell'agire in modo da formare una esatta realistica immagine dell'io, e nel far uso del vostro meccanismo creatico per ottenere successo e felicità nel raggiungimento di particolari scopi.
Se potete ricordare , agire, o acciarvi le scarpe, potete avere successo.
Come vedremo in seguito il metodo di cui servirsi nel formarsi una impressione creativa, nel fare esperienza concreta attraverso l'immaginazione, e nel dare vita a nuovi prototipi di reazioni mentali 'eseguendo' e 'agendo come se'.
Ho spesso detto ai miei pazienti. "Se potete ricordare, avere interessi o allacciarvi le scarpe, non avrete difficoltà nell'applicazione del metodo". le cose dovete fare sono semplici ma dovete far pratica e acquisire esperienza.
Una raffigurazione mentale costruttiva non è più difficile ad effettuarsi di ciò che in genere fate quando vi orna alla mente qualche fatto del passato o quando vi preoccupate per il futuro.
Eseguire una nuova azione non è più difficile del 'deciderla', quindi andate avanti allacciandovi le scarpe in modo nuovo diverso ogni mattina invece di continuare a farlo 'solito modo', senza pensarci.
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