giovedì 17 dicembre 2015

Differenza tra esperienza fatta ed esperienza immaginaria!



Un'altra scoperta, questa volta nel campo della psicologia sperimentale e clinica, per permette di far uso della 'esperienza' come metodo diretto e controllato per mutare l'immagine dell'Io.

L'esperienza pratica della vita è maestra dura e impietosa. Gettate un uomo nell'acqua profonda e l'esperienza gli insegnerà a nuotare., ma la stessa esperienza può far affogare un altro uomo.

Tra molti giovani l'Esercito può 'creare un uomo', ma non vi è dubio che esso crei anche molti psiconeutici.

E' noto da secoli che 'Nulla conduce al successo come il successo stesso'. Si impara ad agire con successo sperimentandolo, e il ricordo di successi passati agisce come un intimo 'bagaglio di nozioni' che ci ridona fiducia in noi stessi per i nostri scopi presenti.

Ma come può un individuo ricordare esperienze di successi passati se è incorso solo in fallimenti? La sua situazione è paragonabile a quella di un giovane che non può ottenere un impiego perchè non ha esperienza, e non acquisire esperienza perchè on ha un impiego.

Tale dilemma fu risolto da un'altra importante scoperta che, per qualsiasi scopo pratico, ci permette di sintezzare l'esperienza, di crearla addirittura e di controllarla in quel laboratorio che è la nostra mente.

Esperti in psicologia clinica e sperimentale hanno provato, al di là di ogni possibile dubbio, che il sistema nervoso umano non può stabilire la differenza tra una esperienza 'fatta' ed una esperienza immaginata intensamente e nei minimi particolari.

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